Ricordare…

136 – Alcune cifre (e qualche commento)

L’elenco potrebbe continuare, ma non aggiungerebbe nulla di nuovo all’orrore già descritto.

Propongo quindi una tabella riassuntiva dei crimini commessi dai marxisti il secolo scorso.

Ad essi vanno aggiunti gli altri grandi orrori che, come già visto. possono essere quantificati pari a circa 80 milioni (colonialismo, guerra civile cinese, regime nazista e Giappone).Solo nel Congo belga e nel Congo francese, all’inizio del 1900 si ebbero circa 25 milioni di morti in seguito alle atrocità commesse dagli occupanti coloniali. Circa 20 milioni vengono attribuiti in Europa al regime nazista (1933-1945). Circa 10 milioni furono causati dalla guerra civile (parte nazionalista) in Cina (1928-1949), mentre circa 6 milioni sono da addebitare ai Giapponesi (1936-1945).


Paese

Periodo

Assassinati

Media

Massimo
Afganistan 1978 -1987 228.000 703.000
Albania 1944-1987 100.000 150.000
Angola 1975-1987 125.000 200.000
Bulgaria 1944-1987 222.000 322.000
Cambogia (Khmer) 1975-1-979 1.035.000 3.035.000
Cambogia (guerriglia) 1968-1987 362.000 462.000
Cambogia (Samrin) 1979-1987 230.000 383.000
Cina (Grande marcia) 1923-1949 3.466.000 11.692.000
Cina (RPC) 1949-198 76.202.000 140.071.000
Corea del Nord 1948-1987 1.663.000 3.549.000
Cuba (F.Castro) 1959 -1987 73.000 141.000
Cuba (rivoluzione) 1952-1959 1.000 1.000
Cecoslovacchia 1948-1968 65.000 101.000
El Salvador
(guerriglia)
1979-1987 1.000 1.000
Etiopia 1974-1987 725.000 1.285.000
Etiopia (Eritrea) 1974-1987 2.000 3.000
Filippine 1948-1986 5.000 5.000
Germania Est 1948 -1987 70.000 70.000
Grecia (Elas) 1946-1949 20.000 25.000
Guatemala 1954-1987 14.000 23.000
Indonesia 1948-1948 3.000 3.000
Laos (Pathet Lao) 1960-1975 35.000 35.000
Laos (RDP) 1975-1987 56.000 70.000
Malesia 1946-1951 3.000 3.000
Mongolia 1926-1987 100.000 200.000
Mozambico 1975-1987 198.000 356.000
Nicaragua
(Sandinisti)
1979-1987 5.000 7.000
Perù
(Sentiero Luminoso)
1980-1987 4.000 5.000
Polonia 1948-1987 22.000 54.000
Romania 1948-1987 435.000 920.000
Ungheria 1948-1987 27.000 27.000
URSS 1917-1987 61.911.000 129.891.000
Vietnam 1945-1987 1.670.000 3.664.000
Yemen 1967 -1987 1.000 1.000
Jugoslavia
(partigiani)
1941-1944 100.000 156.000

TOTALE

150.254.000

299.747.000

Totale morti per democidi

1900-1987

260.669.000

Morti in guerre

1900-1987

38.000.000

A questi vanno aggiunti i morti per gli errori economici dei regimi comunisti.

Solo in Russia e in Cina i morti per fame, dovuti agli errori della programmazione del regime, ammontano a oltre 45.000.000 di persone (altri 10 milioni circa sono stati assassinati volontariamente per fame e quindi rientrano nelle cifre della tabella).

Altri 35.000.000 sono riusciti a scappare e a mettersi in salvo. In altre parole sarebbe come se l’Argentina o la Colombia si fossero completamente svuotate.

Le cifre fornite nella tabella sono per difetto (anche l’ultima colonna). Sono il frutto di decenni di meticoloso lavoro su migliaia e migliaia di documenti e sulle testimonianze di migliaia e migliaia di testimoni. Nel calcolo sono stati considerati ‘democidio’ i seguenti eventi:

  • Assassinio premeditato.
  • Imprigionamento in condizioni tali da causare la morte certa in brevissimo tempo.
  • Lavoro forzato in condizioni tali da causare la morte certa nel giro di alcuni mesi.
  • Carestie procurate coscientemente per eliminare una popolazione.
  • Esecuzioni senza processo.
  • Massacri.
  • Uccisioni tramite tortura.
  • Genocidi.

Non sono pertanto considerati i morti per epidemie, per fame (se non nel caso che questa sia stata deliberatamente indotta), per guerre (né subite, né provocate), per guerriglie, per uccisione di civili in seguito ad azioni di guerra o guerriglia, per incidenti sul lavoro, per sentenze giudiziarie contemplate dalla legge internazionale (ad esempio assassinio, spionaggio, eccetera) e per tutte le altre cause che non abbiano alla base la volontà cosciente di uccidere.

Sono altresì esclusi i due milioni di ebrei che Stalin consegnò a Hitler e che vengono contabilizzati nell’Olocausto e quindi attribuiti alla Germani nazista.Anche i due milioni di tedeschi uccisi in Polonia tra il 1945 e il 1947 non rientrano nella tabella. Sono considerati vittime della guerra.E nemmeno le decine e decine di milioni di persone morte di stenti a causa dell’incapacità dei governi comunisti sono considerate vittime di quei regimi. E neppure gli internati nelle varie prigioni o nei Gulag che siano sopravvissuti per almeno tre anni. Né chi si è spento prematuramente a causa della mancata assistenza medica e/o delle condizioni durissime di vita cui erano condannati tutti i ‘felici’ sudditi dei paradisi marxisti.

In altre parole si tratta di morti coscientemente ammazzati. Ammazzati in nome di una ideologia barbara e feroce.

Il loro numero è circa 7 (sette) volte superiore al numero di morti in tutte le guerre, guerriglie e rivoluzioni del secolo scorso!

Il loro numero è oltre i due terzi di tutte le vittime di dittature, guerriglie, rivoluzioni non comuniste, genocidi (non comunisti) del secolo scorso!

I soli assassinati in Unione sovietica in circa settanta anni, sono il triplo dei morti stimati in oltre 400 anni di schiavitù, gli schiavi morti cioè dal momento della loro cattura al momento della loro vendita in tutto il mondo!

Ma perché?

É la conseguenza del matrimonio tra una ideologia assolutista (marxismo) con un potere assoluto.I marxisti credono di possedere la conoscenza che sola può dare la felicità all’uomo. E sono convinti, come ha insegnato Marx, che per raggiungere tale obiettivo occorre eliminare tutti coloro che per qualsiasi ragione vi si oppongono. Occorre costruire la società e l’uomo ‘nuovo’. E le persone non sono altro che ‘mattoni’ utili per costruire il radioso futuro.

Ma di tutto ciò ne parleremo in un capitolo a parte.
(i dati sono presi da Powerkills)

Commenti

Precedente Successivo Indice

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: